Museo del Fungo di Ceva - Un viaggio nel regno dei funghi
Museo del Fungo di Ceva

Museo del Fungo
di Ceva

Una collezione unica tra storia, micologia e paesaggio. Scopri l'affascinante mondo dei funghi attraverso un percorso che unisce scienza, tradizione e bellezza naturale.

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Work in progress

Mentre vi accogliamo con entusiasmo nel cuore della nostra tradizione e passione per il mondo fungino, desideriamo informarvi che il museo è attualmente in fase di realizzazione e allestimento interno. Stiamo lavorando con dedizione e cura per creare un'esperienza immersiva e informativa che vi porterà nel magico mondo dei funghi. Le nostre sale espositive stanno prendendo forma grazie all'impegno costante di esperti micologi, botanici e curatori museali, che stanno selezionando con attenzione ogni elemento per offrirvi un percorso educativo e affascinante. Presto potrete ammirare collezioni rare, installazioni interattive e scoprire i segreti del regno fungino come mai prima d'ora.

400+
Anni di Storia
1000+
Specie Fungine
50+
Eventi Annuali
5000+
Visitatori
Esplora

Esplora il mondo dei funghi

Il Museo del Fungo di Ceva ti invita a immergerti nella cultura, nella scienza e nella storia dei funghi. Da esemplari rari a installazioni artistiche, la nostra collezione offre una visione profonda e affascinante di questi organismi straordinari. Attraverso un percorso curato nei minimi dettagli, scoprirai come i funghi abbiano plasmato ecosistemi, culture e tradizioni gastronomiche nel corso dei secoli. Le nostre esposizioni includono modelli dettagliati, ricostruzioni di habitat naturali e una straordinaria raccolta di esemplari provenienti dalle valli e dai boschi circostanti. Ogni sezione del museo è pensata per educare, stupire e ispirare visitatori di tutte le età, dai più piccoli agli appassionati esperti di micologia.

Collezioni rare e uniche
Percorsi interattivi e didattici
Guide esperte di micologia
Dove siamo?
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I funghi sono i tessitori silenziosi del sottobosco, misteriosi e affascinanti. Ogni specie racconta una storia di evoluzione, simbiosi e adattamento. Nel loro silenzio, rivelano i segreti dell'equilibrio naturale e la magia della vita che sboccia nei luoghi più inaspettati. Visitarli è come sfogliare le pagine di un libro antico, scritto dalla natura stessa. In ogni cappello, in ogni lamella, in ogni micorriza si nasconde un mondo di connessioni invisibili che sostengono intere foreste e alimentano la biodiversità del nostro pianeta.

— Antica saggezza micologica

Scopri il nostro museo

Un viaggio visivo attraverso le nostre collezioni e il territorio che ci circonda

La storia

La storia del convento dei Cappuccini di Ceva

Un percorso attraverso quattro secoli di storia, dalla fondazione rinascimentale fino alla trasformazione contemporanea in museo. Ogni epoca ha lasciato il suo segno indelebile in queste mura cariche di memoria e spiritualità.

1577–1582

Fondazione del convento

Eleonora della Rovere, nobildonna illuminata e devota, dona generosamente delle terre nella parte orientale della città ai padri Cappuccini di Genova, dando inizio a un progetto che avrebbe segnato profondamente la storia di Ceva. Con il sostegno incondizionato dei fedeli e della pubblica amministrazione locale, nel 1582 vengono completati i lavori di costruzione del convento e della sua chiesa. L'edificio, costruito secondo i canoni dell'architettura cappuccina dell'epoca, si caratterizza per la sua austera semplicità e per l'armoniosa integrazione con il paesaggio circostante. Le celle dei frati, il chiostro e la chiesa vengono realizzati con materiali locali, creando un complesso che ancora oggi testimonia la devozione e l'abilità costruttiva del tempo.

1612–1866

Periodo tumultuoso

A causa di crescenti tensioni politiche e religiose che scuotono l'intero Piemonte, nel 1612 il Duca Carlo Emanuele I di Savoia stabilisce nuove e rigide regole per l'accoglienza dei monaci forestieri, modificando sostanzialmente la vita del convento. La struttura subisce notevoli danni nel corso del tempo a causa di guerre, saccheggi e del naturale deterioramento, portando a restauri significativi e urgenti tra il 1709 e il 1712, che ne preservano fortunatamente l'integrità strutturale. Nel 1802, durante la turbolenta dominazione francese napoleonica, il monastero viene chiuso temporaneamente con decreto imperiale e trasformato in orfanotrofio femminile, perdendo momentaneamente la sua funzione religiosa originaria. Nel 1866, a seguito dell'applicazione della controversa legge Siccardi che sopprime molti ordini religiosi, il convento subisce una nuova e definitiva chiusura governativa con relativa confisca dei beni ecclesiastici, entrando in un periodo di incertezza sul suo futuro.

1903–1912

Rinascita e restauri

Nel 1903, grazie agli instancabili sforzi e alla determinazione di don Eugenio Michelotti, sacerdote amato dalla comunità, e alle generose donazioni spontanee dei cittadini cebani profondamente legati al loro patrimonio religioso, i fabbricati storici del convento vengono finalmente riscattati e restituiti alla vita religiosa. La chiesa viene completamente rinnovata con una nuova facciata che rispetta lo stile originario ma incorpora elementi del gusto dell'epoca. Nonostante i lodevoli sforzi iniziali per stabilire una presenza permanente degli Oratoriani di San Filippo Neri, ordine dedito all'educazione e alla cultura, alla fine i tradizionali padri Cappuccini ritornano tra grande gioia della popolazione, ospitando temporaneamente anche una piccola comunità di frati francesi provenienti da Lione in fuga dalle persecuzioni anticlericali d'oltralpe. Nel 1912, dopo anni di trattative e preparativi, i cappuccini piemontesi si reinsediano definitivamente, ripristinando le antiche tradizioni monastiche e l'attività pastorale che aveva caratterizzato il convento nei secoli precedenti.

Oggi

La fine di un'epoca e un nuovo inizio

Dopo oltre 400 anni di presenza spirituale ininterrotta che ha segnato profondamente l'identità religiosa e culturale di Ceva, nel 2012, a causa della progressiva e inevitabile riduzione del numero di frati dovuta alle mutate condizioni sociali e vocazionali, il convento dei Cappuccini chiude definitivamente le sue porte come casa religiosa, concludendo malinconicamente un capitolo straordinario della storia locale. Tuttavia, la sua preziosa eredità spirituale, culturale e architettonica continua a vivere e a prosperare nel Museo del Fungo, che oggi occupa parte degli spazi storici. Il museo celebra con passione la biodiversità locale e la ricca cultura della micologia del territorio, legandosi idealmente e simbolicamente all'amore profondo e al rispetto incondizionato per la natura, per il creato e per le sue meraviglie che i Cappuccini hanno sempre insegnato e praticato durante i loro secoli di presenza. Gli antichi chiostri e le sale conventuali accolgono ora collezioni scientifiche, educative e artistiche che perpetuano, in forma diversa ma ugualmente significativa, la missione di conoscenza e contemplazione della bellezza naturale.

Evento estivo

Un libro in giardino

Nel cuore pulsante di Ceva, immerso nel suggestivo Giardino botanico "Frate Francesco Maria Bono" - uno spazio verde che unisce bellezza paesaggistica e rigore scientifico - si tiene annualmente la rinomata rassegna letteraria "Un Libro in Giardino". Autori di varia provenienza geografica e culturale, scrittori affermati ed emergenti, condividono e discutono appassionatamente i loro ultimi lavori letterari e temi di grande rilievo contemporaneo, creando un vivace dibattito culturale. Un'iniziativa di grande valore organizzata con cura e dedizione dal Gruppo Micologico Cebano, dal Museo del Fungo e dall'associazione culturale "Ceva nella Storia", che da anni lavora per preservare e valorizzare il patrimonio locale. L'evento è aperto gratuitamente a tutti gli appassionati di letteratura, cultura, natura e a chiunque voglia trascorrere piacevoli pomeriggi estivi all'insegna della conoscenza, dello scambio di idee e della convivialità in un ambiente naturale unico e accogliente.

Giugno - Settembre
Giardino Botanico, Ceva
Scopri di più

Esplora il mondo sotterraneo dei funghi

Esplora il mondo sotterraneo dei funghi, dove la natura svela i suoi segreti più affascinanti! Il Gruppo Micologico Cebano è un'associazione di appassionati e studiosi dedicati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio micologico del territorio. Attraverso escursioni guidate, corsi di formazione, conferenze scientifiche e attività divulgative, il gruppo promuove una cultura responsabile e consapevole del mondo fungino, educando al riconoscimento delle specie e alla raccolta sostenibile.

Visita il sito del Gruppo Micologico