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Chi siamo · Ceva · Piemonte

Una storia di passione micologica

Dal Gruppo Micologico Cebano al Museo del Fungo: oltre sessant'anni dedicati alla scoperta, allo studio e alla tutela del regno dei funghi, nel cuore di Ceva.

LAT 44.39° N LON 8.03° E EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI
Chi siamo

Una storia di passione micologica a Ceva

Nel cuore di Ceva, laddove risuonano le echi di una storia che ha inizio oltre 400 anni fa, nel 1612, con la presenza dei Cappuccini, una nuova tradizione ha preso vita nel 1962: la fondazione del Gruppo Micologico Cebano. Questa passione radicata per il mondo fungino ha portato, in quell'anno, alla nascita del nostro Museo. Da allora, ogni terza domenica di settembre, abbiamo celebrato l'unicità e la magia dei funghi, rendendola un appuntamento irrinunciabile per tutti gli amanti di questo regno misterioso.

1962
Fondazione del Gruppo Micologico Cebano
III dom.
Di settembre · Mostra del Fungo
1612
Presenza dei Cappuccini a Ceva

La genesi del museo risale a un gruppo di amici, uniti da un profondo amore per la natura e la magia del sottobosco. Questa passione comune ha dato vita alla Mostra del Fungo, un evento che, nel corso degli anni, è cresciuto in popolarità e importanza. Da una semplice esibizione di una piccola raccolta di esemplari, la mostra si è evoluta in un palcoscenico internazionale, diventando un crocevia per studiosi e appassionati da ogni parte del mondo.

Mentre il Museo del Fungo è ancora in fase di realizzazione negli allestimenti interni, il nostro impegno e la nostra dedizione sono tangibili in ogni angolo. Grazie all'incessante lavoro del Gruppo Micologico Cebano, il museo non è solo una mostra annuale, ma diviene una testimonianza vivente del nostro impegno per la divulgazione e la tutela del patrimonio micologico. Con orgoglio, ci proponiamo come punto di riferimento per gli studiosi, sia italiani che stranieri, contribuendo attivamente alla crescita della conoscenza e dell'apprezzamento dei funghi.

Ti invitiamo a unirti a noi in questo entusiasmante viaggio alla scoperta del mondo fungino. Esplora le sue meraviglie, immergiti nella sapienza dei migliori esperti del settore e diventa parte di una comunità, una famiglia, un luogo di continua scoperta. Il Museo del Fungo di Ceva è molto più di una semplice esposizione: è un patrimonio da condividere.

I nostri valori

Ciò che ci guida ogni giorno

01

Conoscenza

Promuoviamo lo studio micologico con rigore scientifico e divulgazione accessibile.

02

Tutela

Proteggiamo il patrimonio naturale locale attraverso educazione e responsabilità.

03

Comunità

Coltiviamo un luogo di incontro per appassionati, studiosi e famiglie.

La storia del museo

Il convento dei Cappuccini, per sempre nel cuore dei cebani

1577 — 1582
Nel 1577 Eleonora della Rovere acquistò terre per i Padri Cappuccini. Convento e chiesa furono completati nel 1582.
1709 — 1712
La struttura venne quasi totalmente ripristinata con importanti lavori di restauro.
1802 — 1866
Soppressioni religiose, chiusura del monastero e confisca dei beni ecclesiastici.
1903 — 1912
Don Eugenio Michelotti riscattò il convento; rientro dei frati piemontesi.
2012 — Oggi
Chiusura del convento e rinascita culturale: il Museo del Fungo custodisce la memoria e il futuro.
Arte e architettura

Un patrimonio che parla di fede e bellezza

La facciata della chiesa attuale è composta da un corpo centrale che avanza lievemente tra i due corpi laterali provvisti di finestre. Ai lati, quattro pannelli dipinti che raffigurano episodi della vita di San Francesco. Davanti alla chiesa vi è un largo sagrato e a destra la riproduzione della Grotta di Lourdes, voluta da padre Michelotti, nel 1915. Tre le navate. A metà di quelle laterali vi sono due altari con ancone del Settecento. I due grandi affreschi ai lati dell'altare maggiore sono stati realizzati nel 1924 da Paolo Giovanni Crida: a destra il miracolo del Santissimo Sacramento durante l'inondazione del torrente Cevetta nel luglio 1584, a sinistra l'esaltazione del Terzo Ordine di San Francesco. Particolarmente cari al cuore dei fedeli la statua di Maria Bambina e quella di Padre Pio da Pietrelcina.

Facciata

Corpo centrale a tre parti

Un corpo che avanza tra due laterali con finestre, e quattro pannelli dipinti sulla vita di San Francesco.

Sagrato · 1915

Grotta di Lourdes

La riproduzione voluta da padre Michelotti, accanto all'ampio sagrato davanti alla chiesa.

Interno

Tre navate e due altari

A metà delle navate laterali, due altari con ancone del Settecento.

Affreschi · 1924

Paolo Giovanni Crida

Il miracolo del Santissimo Sacramento (inondazione della Cevetta, 1584) e l'esaltazione del Terzo Ordine di San Francesco.

Devozione

Maria Bambina e Padre Pio

Le due statue particolarmente care al cuore dei fedeli.

Unisciti a noi

Un patrimonio da condividere

Esplora le meraviglie del mondo fungino, immergiti nella sapienza dei migliori esperti del settore e diventa parte di una comunità, una famiglia, un luogo di continua scoperta. Il Museo del Fungo di Ceva è molto più di una semplice esposizione.

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